Milano, (TMNews) - L'incubo è finito. Rossella Urru è libera e sta bene: La cooperante italiana dopo 270 giorni nelle mani di un gruppo islamico è stata liberata nel nord del Mali con i suoi due compagni di prigionia, gli spagnoli Ainhoa Fernandez de Ruincon e Eric Gonyalons.Erano stati rapiti il 23 ottobre scorso nel campo Rabouni a Tindouf, dove risiede la più grossa comunità di saharawi, gli abitanti dell'ex Sahara spagnolo che non accettano la sovranità marocchina. Ora dopo nove mesi di silenzio, speranza e trepidazione stanno per tornare a casa.Festa e lacrime di gioia a Samugheo, il Paese originario di Rossella Urru in provincia di Oristano. La notizia ha fatto rapidamente il giro del web e ripresa sulle pagine di migliaia di utenti dei social network. "Grande soddisfazione e gioia" per la liberazione è stata espressa, tra gli altri, dal premier Monti, che ha sottolineato il successo dell'Italia contro il terrorismo.