Roma, (TMNews) - Medici, amministrativi, infermieri e tutto il personale del Policlinico Gemelli uniti in una veglia di preghiera per dire no alla disdetta dei contratti di lavoro per 5mila lavoratori dell'ospedale: una decisione che ha suscitato la mobilitazione dei sindacati. Domenico Frezza, segretario Uil amministrazione: "Pensiamo che anche l'intervento delle autorità ecclesiali, in primo luogo di monsignor Lanza, possa aiutare a risolvere questo contenzioso tra amministrazione, regione e sindacati".Il problema, denuncia il dottor Salvatore Caputo del sindacato medici Università Cattolica, è il blocco del turn over "selettivo" attuato finora: "Il problema è che il turnover è bloccato da un anno abbondante, non c'è stato più nessun rinnovo di contratto ma i costi del personale sono aumentati. È la conseeguenza delle consulenze e delle assunzioni di dirigenti di alto livello che continuano".Antonio Lanzone è direttore dell'istituto di clinica ginecologica e segretario del sindacato dei primari dell'Università Cattolica: "Il posto non lo rischia secondo l'amministrazione nessuno, c'è un blocco del turnover che si puà mitigare: si pensa di perdere circa 400 postazioni di lavoro".I sindacati chiedono che il management del Policlinico torni sui suoi passi: qualche spiraglio di ripensamento c'è, ma l'agitazione continua.