Roma (TMNews) - Avvocati, commercialisti e imprenditori erano riusciti, approfittando del loro ruolo in diverse procedure fallimentari, ad appropriarsi illecitamente di svariati milioni di euro, che reinvestivano poi in altre attività in Italia e all'estero.I professionisti e gli imprenditori sono stati arrestati dagli uomini della guardia di Finanza del Comando provinciale di Roma, nell'ambito di un'inchiesta curata dal procuratore aggiunto, Nello Rossi.Quattordici le ordinanze di custodia cautelare: gli avvocati i commercialisti e gli imprenditori inserivano nelle procedure fallimentari alcuni crediti inesistenti, incassando così somme sottratte di fatto agli altri creditori legittimi.Il denaro poi veniva indirizzato a società estere riconducibili a un fiduciario attraverso conti conrrenti aperti a Cipro e in Svizzera.