Roma, (TMNews) - Chi passa spesso da Roma è abituato a vedere nel cielo le spettacolari evoluzioni degli storni sopra i monumenti della Città Eterna. Chi abita nella capitale ne vede però anche il lato insopportabile: il rumore e soprattutto la sporcizia lasciata dagli uccelli a terra o sui tetti di case e auto. Ora Roma ha avviato una campagna per allontanarli dagli alberi del centro storico, scelti dagli storni come loro dimora. Gli operatori dell'associazione Fauna Urbis, vestiti di bianco, si aggirano sul lungotevere con dei grandi mefagoni che diffondono ad altissimo volume un segnale che richiama il verso emesso dagli storni in situazioni di pericolo. Il suono, riprodotto su supporto digitale, e' accompagnato dalla proiezione dei fasci luminosi mobili: le due azioni, combinate nella tecnica del distress call, grido d'allarme, inducono i volatili ad allontanarsi senza conseguenze. In questo periodo sono circa un milione gli uccelli provenienti dal nord Europa che fanno tappa nella Capitale per trovare un clima migliore.(Immagini Afp)