Roma, (TMNews) - Un allaccio abusivo alla rete elettrica per alimentare due studi medici, tre appartamenti e depandance della sua villetta: con questo trucco un dentista di 56 anni rubava l'energia elettrica e non pagava le bollette: un risparmio per il truffatore, subito denunciato, di 50mila euro. L'uomo era passato indenne a un primo controllo: si era accorto dei poliziotti grazie all'impianto di videosorveglianza, e aveva staccato l'allaccio abusivo. Ma gli agenti, fingendosi operatori dell'Acea, sono entrati in compagnia di un tecnico nel complesso e hanno scoperto nel vano scale i fili elettrici che uscivano da una parete di cartongesso, che nascondeva il circuito abusivo per assorbire l'elettricità dalla rete. I controlli degli agenti del commissariato Colombo sono scattati dopo una serie di verifiche sugli studi dentistici della zona: dal 2008 i consumi elettrici del professionista erano calati in modo vertiginoso.