Roma, (TMNews) - Si accordavano per l'erogazione di contributi e finanziamenti pubblici, per la stipula di contratti o l'aggiudicazione di gare pubbliche in regime di favore, in cambio di denaro in contanti, vacanze pagate all'estero, soggiorni in resort e centri benessere di lusso, stage e promesse di posti di lavoro per parenti, amici e amanti, generi alimentari e arredamento. La Guardia di finanza di Roma ha accertato un diffuso sistema di corruzione nell'ambito del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e ha arrestato 11 persone tra dirigenti, funzionari pubblici del ministero e imprenditori, con l'accusa di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, turbata libertà degli incanti e di turbata libertà nella scelta del contraente. I dirigenti e funzionari del ministero coinvolti in pratica si accordavano di volta in volta con alcuni imprenditori, e in cambio ricevevano compensi di vario tipo.Nel complesso sono indagate 37 persone, tra cui 13 dirigenti e funzionari pubblici, nei confronto dei quali è stato disposto il sequestro preventivo per equivalente di denaro e beni per un valore di oltre 22 milioni di euro: tra i beni sequestrati 43 tra terreni e fabbricati, 10 tra autoveicoli e motocicli e numerosi conti correnti, depositi titoli e polizze assicurative.