Roma (TMNews) - Il tema è di grande attualità, soprattutto nella Capitale dove la Roma ha svelato il progetto del suo nuovo stadio in Campidoglio. All'impiantistica sportiva Coni e Lega Pro hanno dedicato un'intera giornata di lavoro, che ha avuto come scenario la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma.Il presidente del Coni Giovanni Malagò, quello della Coni Servizi, Franco Chimenti, il Direttore Generale, Michele Uva, il Presidente della Lega Pro, Mario Macalli , Gianni Rivera e Luca Pancalli: sono solo alcune delle tante personalità intervenute a un'iniziativa nata alla luce della nuova Legge varata dal Governo Letta e in vigore dallo scorso 27 dicembre. Per il presidente del Coni, lo strumento legislativo di recente ideazione ha un particolare pregio. "Oggi in tempi certi, ineludibilmente e improrogabilmente, tu sai che puoi costruire in un certo terreno, se non c'è un vincolo dove sotto ci sta - faccio una battuta - la solita cisterna romana, una palestra multifunzionale, un impianto per la Lega Pro, piuttosto che un semplicissimo campo da calcio a cinque, un playground".Pensare che l'impiantistica sportiva interessi solo le fasce d'età più giovani, poi, è alquanto riduttivo. "Io, li ho veramente toccati con mano gli imprenditori che vogliono assolutamente portare avanti dei progetti per realizzare impiantistica sportiva, perchè oggi malgrado tutto c'è una forte domanda in questo senso".