Bruxelles, (TMNews) - I rifiuti, napoletani e non solo, restano al centro dell'agenda dell'Unione europea. La Commissione europea ha invitato all'Italia una lettera di messa in mora, prima tappa della procedura formale di infrazione, perchè 102 discariche in 14 regioni non rispettano le norme comunitarie in materia. L'Italia ha ora due mesi di tempo per rispondere alle contestazioni.Tra le regioni coinvolte c'è anche la Campania, al centro di un'altra discussione europea, stavolta in commissione in Parlamento: quella sulla petizione presentata dalla rete dei comitati vesuviani e sostenuta da oltre duemila firme contro il nuovo piano per lo smaltimento adottato il 17 gennaio dalla Regione. Un documento che contesta violazioni proprio alle direttive europee. "La commissione - ha commentato l'assessore all'Ambiente della Regione Giovanni Romano, presente al dibattito - ha confermato il giudizio positivo al piano regionale". Ancora non è esclusa la possibilità che si apra una nuova una fase di contenzioso davanti alla Corte europea di giustizia.