Anacapri (TMNews) - Mentre a Napoli la raccolta differenziata stenta a decollare, rimanendo ferma a un misero 18,4% basta andare poco lontano per imbattersi in una delle realtà più virtuose tra i comuni ricicloni d'Italia. E' il piccolo centro di Anacapri, sull'isola di Capri, dove la differenziata è al 75% anche se il sindaco Franco Cerrotta lamenta l'indifferenza delle istituzioni."Siamo stati lasciati da soli - spiega - abbiamo seguito la legge che imponeva alle amministrazioni di aumentare la raccolta differenziata, siamo da parecchio tempo leader ma non riusciamo ad ottenere alcun contributo da nessuno e tutti i costi si riversano sulla popolazione".Il servizio di differenziata per il comune costa circa 2 milioni e 600mila euro l'anno. Non poco per un centro con meno di 7mila abitanti. Una parte delle risorse potrebbe arrivare dalle tasse di soggiorno e di sbarco che gravano sui turisti ma per ora sono soprattutto i cittadini a dover sostenere i costi maggiori per mantenere pulita l'isola."Il servizio è fatto abbastanza bene - dice una ragazza - l'unica cosa è che i costi sono un po' troppo alti"."indubbiamente - aggiunge un'altra donna - se fossero un pochino inferiori saremmo tutti un po' più contenti però. Tutto sommato io sono contenta... ma non al 100%"".