Napoli (TMNews) - Frammenti di eternit tra i detriti sotto i cavalcavia, tonnellate di rifiuti che invadono la corsia d'emergenza. La crisi rifiuti è tutt'altro che finita a Napoli: quello che vedete è l'asse mediano, la strada che tocca i comuni a nord della città come si presentava all'indomani delle festività pasquali.Rifiuti di ogni genere, anche pericolosi, che spesso vengono incendiati con fumi che disperdono nell'aria tossine dannose per la salute degli abitanti. Ecco cosa ne pensa Michele Buonomo, rappresentante campano di Legambiente: "In realtà se non partissero le navi per l'Olanda o i rifiuti per la Puglia dove quotidinamanete arrivano centinaia di tonnellate di rifiuti soprattutto della provincia di Napoli, presto avremmo una nuova emergenza alle porte".A nulla servono, almeno per ora, le segnalazioni degli automobilisti che denunciano questo scempio della città, che sull'altro versante, "vestita a festa", celebra le regate dell'America's cup.Nei giorni scorsi è stata creata una speciale task force anti-rifiuti per far fronte all'emergenza anche se, come mostrano le immagini, la realtà sembra davvero più drammatica di quanto si creda."L'ultima parola - conclude Buonomo - sarà detta quando avremo un sistema integrato cha parte dalla riduzione dei rifiuti e arriva allo smaltimento dell'ultimo grammo in maniera sostenibile".