Reggio Calabria (TMNews) - Dieci persone sono state arrestate (6 sono in carcere e 4 ai domiciliari) nell'ambito di un'inchiesta della Polizia di Reggio Calabria, condotta in collaborazione con gli agenti di Villa San Giovanni, su una serie di truffe bancarie. L'operazione denominata "Tuttotruffa", parafrasando un noto film di Totò, ha permesso di sgominare una banda di criminali accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed al falso: grazie a documenti fittizi, comprese false buste paga, aprivano conti correnti allo scopo di ottenere finanziamenti, mutui, carte di credito e libretti di assegni oppure effettuavano finti pagamenti postali ai danni di società come Telecom ed Enel.Non solo, l'organizzazione - che aveva ramificazioni anche in città del Nord Italia come Rimini e Genova - grazie alla connivenza, ben retribuita, di alcuni funzionari corrotti delle Capitanerie di porto, riusciva a ottenere falsi documenti che attestavano l'idoneità a lavorare sulle navi di persone bisognose e disoccupati ma senza i necessari requisiti. Gli investigatori hanno sequestrato numerosi documenti contraffatti oltre al materiale informatico utilizzato per le falsificazioni.