Torino, (TMNews) - Una catena umana di cinquanta chilometri per trasformare la fine in un inizio. Da Torino a Susa, si è tenuto il "sentiero umano", da un'idea dell'artista Michelangelo Pistoletto. La catena, che si è svolta in altre 90 città in tutto il mondo, vuole essere sia una "preghiera laica" per esorcizzare la profezia dei maya sia un'installazione di arte povera. Una delle organizzatrici del "sentiero umano""Oggi - ha detto - abbiamo unito le mani di tante persone, ne ho contate 20mila, in un percorso di 50 chilometri per il giorno della rinascita organizzato da Pistoletto".Il re-birth-day nasce come una sorta di "riconciliazione tra natura, arte e comunità", su cui riposa "la possibilità di futuro per le prossime generazioni". Quella stessa riconciliazione vagheggiata dall'artista, originario della Valle di Susa, nel progetto "Terzo Paradiso", teso a conciliare artificio e natura, in nome di una nuova consapevolezza.