Roma, (TMNews) - Diciannove tra appartamenti e ville, 17 terreni, 30 auto di grossa cilindrata, tra cui Jaguar, Porsche e Bmw, 66 conti correnti e postali e 3 aziende: è il patrimonio accumulato in anni di rapine e furti in gioiellerie di tutta Italia, di truffe, estorsioni ed usura, da una organizzazione criminale che reinvestiva i proventi dei reati nel commercio di autoveicoli e nella gestione di bar e centri commerciali. La Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato l'ingente patrimonio mentre 32 persone risultano indagate.I criminali che vivevano nelle case popolari di Agropoli, ufficialmente erano persone povere, con redditi pari a zero. Ma nei fatti avevano a disposizione un ingente patrimonio, come hanno dimostrato le 35 perquisizioni effettuate dalle Fiamme Gialle in provincia di Salerno, Vercelli, Aosta, Napoli e Torino.