Hong Kong, (TMNews) - Raccoglie giornali, riviste, e libri vecchi: insomma tutto ciò che è carta straccia, dai bidoni dell'immondizia. Per poi venderla a chi la ricicla. Da tre anni questa inconsueta attività è il lavoro di Kong Kit Tam, una abitante di Hong Kong che mantiene così, seppur a fatica, la propria famiglia. Ogni mattina l'uomo percorre questa strada, da casa sua, per andare a guadagnarsi da vivere. "Ogni mese posso guadagnare dai 100 fino ai 300 dollari nella valuta di Hong Kong, cioè dai 10 ai 29 euro", spiega.E' questo l'unico introito per Kit Tam, in una città dove la sperequazione tra ricchi e poveri è altissima. Ma la crisi economica mondiale ha colpito anche il settore del riciclo. A casa di Tam, in un angolo, c'è una pila di giornali e riviste ancora invenduti. Il suo guadagno si è abbassato notevolmente e l'uomo fa non poca fatica ad arrivare a fine mese e a mantenere la moglie disabile e la figlia di 10 anni. Ad esempio, un libro del peso di un chilo può essere pagato appena 9 centesimi, mentre lo scorso anno veniva retribuito 18 centesimi. E per i poveri ogni spicciolo ha un valore altissimo.