Scontro sulla privacy fra Google e l'Europa. La Commissione nazionale per l'informatica francese (Cnil) incaricata dall'Unione di studiare le nuove norme per la privacy in vigore dal primo marzo, ha espresso preoccupazione per la nuova policy secondo cui tutti i dati degli utenti saranno gestiti in modo univoco, e non attraverso 60 diverse modalità come prima. In sostanza secondo il Cnil le nuove norme non aderiscono alla normativa europea e non aiutano l'utente a capire quali siano esattamente i dati messi in condivisione fra le varie piattaforme. L'Europa ha chiesto a Google di prendere tempo e rivedere le regole, ma Mountain View ha risposto di aver provato ad incontrare le autorità inutilmente negli ultimi mesi, pur dichiarandosi tuttora aperta al dialogo e al confronto.