Rangoon, (TMNews) - Il cammino verso la democrazia è duro ma implacabile. Barack Obama, primo presidente degli Stati Uniti a visitare la Birmania, guarda al futuro e nel suo discorso all'università di Rangoon incoraggia il Paese a continuare la strada intrapresa, fatta di riforme e aperture."La strada davanti a noi è piena di sfide, qualcuno vuole resistere alla forza del cambiamento - dice - Ma io sono fiducioso che in questo Paese sta accadendo qualcosa che non può essere fermato. E voi avrete negli Stati Uniti un compagno in questo lungo viaggio"."Ci sono milioni di persone senza elettricità, ci sono prigionieri politici che aspettano di essere liberati - continua - Ci sono rifugiati per cui la speranza è un orizzonte ancora lontano. Oggi io dico a voi e a tutti quelli che sentono la mia voce, che gli Stati Uniti sono al vostro fianco, con voi che siete stati dimenticati, che non avete niente, che siete poveri e ignorati".(Immagini Afp)