Milano, (Tmnews) - L'Italia è tra i Paesi europei che donano di meno alla povertà e allo sviluppo, solo lo 0,19% del Pil. Dati che il governo Monti ha deciso di contrastare creando un ministero ad hoc, quello alla cooperazione internazionale e all'integrazione. Di politica estera italiana e del rapporto con il sud del mondo si è parlato al forum della cooperazione internazionale a Milano, con 1700 partecipanti, dalle ong ai cooperanti stranieri, a manager e rappresenanti di stato africani. Il ministro Andrea Riccardi. "Noi dobbiamo fare una battaglia culturale - ha detto - e spiegare agli italiani le ragioni della cooperazione, che non è qualcosa per pochi eroi né un'attività du buon cuore, ma un interesse del nostro Paese".Un interesse che deve fare i conti con la recessione e con la mancanza di risorse che ha visto ridursi progressivamente i fondi destinati dall'Italia alla cooperazione. Il ministro degli Esteri Terzi. "Le risorse sono indubbiamente scarse - ha detto - Il tentativo di oggi è di creare una migliore efficacia del funzionamento del sistema Italia nel suo insieme. La Farnesina sta puntando molto sul coordinamento tra pubblico e privato".