Milano (TMNews) -Il terribile e recentissimo rogo del Waldo Canyon, in Colorado, ha portato alla ribalta un'arma segreta del servizio antincendio boschivo degli Stati Uniti. Gli "smoke jumpers", i pompieri paracadutisti sono solo 430 e vengono considerati l'elite dei servizi antincendio americani. La loro missione è lanciarsi da un aereo sui roghi appena scoppiati per impedire che si allarghino a macchia d'olio, in maniera improvvisa e devastante. Il loro mestiere è vivere pericolosamente.Gli smoke jumpers si lanciano con tutto l'equipaggiamento tecnico necessario oltre a razioni d'acqua, di viveri e sacchi a pelo perché possono restare in missione anche 48 ore di seguito. Da 50 a 60 chili da portarsi sulle spalle in mezzo a incendi potenzialmente letali. Quello dei pompieri non è certo un mestiere per anime timide, e questo vale in particolare per questi specialisti, dato che si tratta non solo di domare incendi ma di lanciarsi a capofitto sopra boschi che sono un serbatoio di combustile organico potenzialmente paragonabile a un vulcano in eruzione.Quando spiegano come si guadagnano da vivere che cosa si sentono rispondere gli smoke jumpers?"Mi dicono che dovrei andare a farmi visitare con urgenza da uno psichiatra".Come la loro controparte militare, i pompieri paracadutisti devono poter contare sul resto della squadra per agire come un team perfettamente addestrato. Anche a vincere la paura."Tutti i pompieri vivono momenti di paura. Secondo noi il coraggio non è l'assenza incosciente di paura ma la capacità di agire razionalmente nonostante tutto".La lunga stagione degli smoke jumpers quest'anno è appena iniziata.