Un Natale al freddo e in coda per i camionisti al confine tra Polonia e Bielorussia. La dogana polacca a Bobrowniki è la porta d'ingresso con l'Unione Europea per tutto l'oriente. Qui si formano ogni giorno ingorghi inimmaginabili, ma sotto Natale i tempi di attesa vanno triplicati. "Sono in fila dall'alba, ma oggi sta andando bene - racconta questo camionista - qualche giorno fa erano 16 i km di coda". In dicembre i tempi di attesa sono di circa 24 ore, i doganieri verificano circa 500 tir al giorno e questo contribuisce a rallentare le operazioni. Nella lunga attesa i camionisti ammazzano il tempo come possono dentro i loro tir, perché fuori la temperatura è quasi proibitiva. Paradossalmente la cosa più dura è restare svegli per avanzare. "Questo è un rilevatore di movimento - spiega il camionista di paraga - Se il camion davanti si sposta, l'apparecchio suona e mi sveglia. Il problema - aggiunge - è quando il camionista davanti a me dorme. In tal caso rischiamo di farci superare di chiunque". Questi camionisti probabilmente riusciranno a far un viaggio in Russia andata e ritorno, giusto in tempo per festeggiare il Natale in famiglia. Tanti altri ci hanno già messo un pietra sopra, visto che le code a Natale potranno toccare anche le 60 ore.(immagini Afp)