Varsavia, (TMNews) - Giovedì grasso di nome e di fatto. A Varsavia il Carnevale è tempo di dolci, ed è corsa all'acquisto dei paczki, le tipiche frittelle locali: vuote o ripiene di crema e marmellata, inzuppate di liquore, i polacchi si mettono in fila per comprarle. Questo forno della capitale lavora dodici ore per soddisfare le richieste: secondo la tradizione cattolica, si approfitta dell'ultimo giovedì di Carnevale per abbuffarsi prima della Quaresima. "I miei amici mi hanno avvisato che c'era una coda di un'ora, mi resta mezz'ora da smaltire: sono il numero 66" dice questa signora."Ne ho prese due aromatizzate alla rosa con le mandorle, cinque con la marmellata, due vuote per i miei figli, e tre con il liquore all'uovo per i miei colleghi" illustra questa cliente.Ad alimentare l'acquolina è il prezzo: 60 centesimi l'una, e ogni cliente ne compra almeno una dozzina. Per la gioia del proprietario. "Oggi venderemo circa 30mila ciambelle, dieci volte più del normale" dice. Il record nazionale di voracità è di 10 frittelle divorate in 5 minuti, ma normalmente i polacchi si accontentano di due e mezzo, gustate il Giovedì grasso.