Milano, (TMNews) - Il Politecnico di Milano festeggia ufficialmente 150 anni. Fondato nel 1863, quando contava 37 studenti, oggi ne accoglie circa 8mila, oltre la metà dei quali sono stranieri che arrivano a Milano per studiare in un ateneo considerato un'eccellenza dalle classifiche internazionali di settore. Ma i dati più incoraggianti in un contesto di recessione globale, secondo il rettore Giovanni Azzone, sono quelli sull'occupazione"I nostri laureati - ha detto il rettore - hanno un tasso di occupazione del 93% quasi 20 punti percentuali in più rispetto alla media delle scuole di architettura e di ingegneria italiane"Un'eccellenza, secondo Azzone, non può tuttavia adagiarsi sui numeri o sui fasti del passato che vede tra i laureati gente come Renzo Piano, Achille Castiglioni, Piero Pirelli, Gae Aulenti e Gio Ponti. Secondo il rettore il Politecnico deve accogliere le sfide del futuro"Attrarre docenti e studenti da tutto il mondo - ha spiegato - e non perdere il capitale umano che si trova già in Italia".Esempi di questa doppia vocazione locale e internazionale sono il "Progetto India" che vedrà nascere un corso di laurea di Design a New Dehli, a cura del Politecnico, dove sarà avviato un corso si laurea in design del politecnico, e il cluster workshop per Expo 2015, che ha visto l'ateneo milanese ospitare centinaia di studenti stranieri per progettare i padiglioni dell'esposizone universale.