Torino (TMNews) - La Regione Piemonte pensa al taglio di 12 linee ferroviarie e i pendolari scendono in piazza per dire no alla sostituzione dei convogli su rotaia con degli autobus. Le motivazioni di chi protesta sono sia di ordine ambientale, sia di ordine pratico. Come spiega un rappresentante del comitato Treno Vivo della Valpellice. "Il viaggio in pullman da Torre Pellice a Pinerolo richiede 15 minuti in più rispetto al treno con in più il problema della non garanzia di arrivare in tempo a Pinerolo".Le linee coinvolte, oltre alla Torre Pellice-Pinerolo, sono la Santhià-Arona, la Ovada-Alessandria e diverse altre in provincia di Cuneo. Nel mirino dei pendolari, che per una volta difendono anziché contestare il servizio, c'è la Regione. "Noi chiediamo - spiega un'altra manifestante - alla Regione di avere una linea unica Torino-Torre Pellice".L'opposizione in Consiglio regionale ha già chiesto le dimissioni dell'assessore ai Trasporti Barbara Bonino, come spiega la rappresentante di Sel Monica Cerutti."Noi - sottolinea - abbiamo da poco discusso in Commissione il Piano trasportisitco 2011-2013 e abbiamo dato parere negativo in quanto si tratta solo di un piano di tagli".