Washington, (TMNews) - Lo scandalo Petraeus potrebbe avere radici ben più profonde di quanto sembri. Ora è finito sotto inchiesta anche il comandante delle truppe americane e Nato in Afghanistan, il generale John Allen. L'uomo è accusato di aver avuto una fitta corrispondenza online con Jill Kelley, la "terza donna", quella che ha fatto partire l'inchiesta causa delle dimissioni del capo della Cia. Secondo una fonte del ministero della Difesa si parla di 20 o 30 mila email definite "inappropriate", scambiate con la donna che proprio per aver ricevuto via posta elettronica minacce da Paula Broadwell, l'amante di Petraeus, si rivolse all'Fbi, dando via all'indagine che ha svelato la relazione extraconiugale dell'ex numero uno della Cia.Sul caso è immediatamente intervenuto il segretario alla Difesa statunitense Leon Panetta per confermare che Allen resterà al suo posto in Afghanistan, ma la sua carriera per ora viene congelata: in accordo col presidente Barack Obama, la nomina a comandante supremo della Nato in Europa è stata rimandata.