Pesaro, (TMNews) - Aprivano e chiudevano partite Iva a ripetizione, lo avevano fatto per 3 volte negli ultimi 2 anni, allo scopo di non pagare le tasse. Così facendo gli amministratori di un'azienda di Pesaro - per questo definita "sliding doors" (apri e chiudi le porte) - che sono riusciti ad occultare al fisco ricavi per oltre 2 milioni di euro e 400mila euro di Iva non versata. Pensavano di farla franca, facendo risultare la ditta "inattiva e non produttiva" ma la circostanza ha fatto insospettire i militari della Guardia di Finanza che, grazie a un approfondito controllo, hanno potuto smascherare la truffa e denunciare i colpevoli.La lotta all'evasione fiscale, da parte delle Fiamme Gialle, nei soli primi 6 mesi dell'anno nel Pesarese ha consentito di individuare 31, tra imprenditori e professionisti, risultati "evasori totali" con 34 milioni di euro di redditi occultati al fisco, 5 milioni di euro di Iva non pagata e 500mila euro di ritenute non operate.Sul fronte della manodopera in nero, invece, sono state segnalate 23 aziende irregolari, perlopiù alberghi e ristoranti, che utilizzavano personale, in gran parte di nazionalità rumena, senza regolare contratto, con un'evasione totale di oltre 2 milioni di euro e 750mila euro tra Iva e ritenute non pagate.