Torino, (TMNews) - "E' un processo politico contro tutto il movimento, non solo contro i No Tav della Val Susa, ma contro tutto il movimento in tutta Italia. E questo al di là delle cose che hanno raccontato e ci fanno credere". Ne è convinto il leader storico del movimento No tav, Alberto Perino, che oggi era in aula a palazzo di giustizia di Torino, alla prima udienza del processo che vede tra gli imputati 45 attivisti No Tav, per gli scontri avvenuti a Chiomonte, in Val Susa, a giugno e luglio 2011."Se avete notato in questi mesi dove c'è una contestazione spunta una bandiera No Tav e questo dà veramente fastidio a Mario Monti e al suo governo" ha proseguito Perino, facendo notare che il movimento No Tav ha acquistato una caratura nazionale.Quanto alle modalità con cui il movimento seguirà gli sviluppi del processo, Perino ha concluso: "Il movimento si muoverà come si e sempre mosso, con tranquillità, con estrema calma, con i piedi per terra, insomma da montanari".