Siria (TMNews) - Non c'è tregua nemmeno a Pasqua in Siria dove continuano gli attacchi tra i ribelli che si oppongono al regime del presidente Bashar el-Assad e le truppe fedeli al governo. Fonti locali parlano di almeno un centinaio di morti, in maggioranza civili, solo nella giornata di sabato 7 aprile. Queste immagini amatoriali, postate su youtube, mostrano gli effetti dei combattimenti per le strade di Homs, nella parte centro-occidentale del Paese.L'inviato speciale per le Nazioni Unite in Siria, Kofi Annan, si è detto "scioccato" per quanto sta accadendo. Per Annan sono state violate le garanzie che gli erano state date e ha invitato Damasco a mantenere le promesse di mettere fine allo spargimento di sangue.Martedì 10 aprile scade il termine previsto dal piano di pace dell'Onu, e inizialmente accettato da Assad, per il ritiro delle truppe governative dalle città sotto assedio con un completo cessate il fuoco entro le 48 ore successive. Tuttavia Damasco ha fatto sapere di non rispettare l'ultimatum in mancanza garanzie scritte sulla fine dei finanziamenti ai gruppi terroristici da parte di Qatar, Arabia Saudita e Turchia. Anche Papa Benedetto XVI, nel corso della tradizionale benedizione pasquale "Urbi et orbi" ha chiesto la fine delle violenze in Siria.