Bologna, (TMNews) - Sondino naso gastrico per l'alimentazione artificiale, dimagrito e sguardo provato. E' un Calisto Tanzi irriconoscibile e provato dalla malattia quello arrivato nell'aula della Corte d'Appello di Bologna per l'udienza del processo di secondo grado sul crack della Parmalat. L'ex patron dell'azienda di Collecchio è stato trasportato in ambulanza dall'Ospedale di Parma ed è entrato in aula senza manette ai polsi, come chiesto dai suoi legali. "Sono pienamente consapevole degli errori commessi - ha detto Tanzi rilasciando una dichiarazione spontanea - mi pento dello stato di esaltazione che all'epoca non mi ha consentito di percepire che, celando le reali condizioni del gruppo, non sarei uscito dal tunnel dei debiti e dalla spirale di reati".