Palermo, (TMNews) - Rullo di tamburi davanti alla prefettura di Palermo: così centinaia di dipendenti dell'Amia e dell'Amia Essemme hanno atteso l'esito dell'incontro tra il prefetto Umberto Postiglione, i rappresentanti sindacali e il commissario straordinario Luisa Latella: al centro del vertice l'adeguamento del contratto di servizio, chiesto nelle scorse settimane dal commissario di Amia. "Speriamo che tutto proceda bene, che ci diano i soldi e possiamo andare a lavorare: oggi chi ha famiglia cerca di lavorare, è dura specialmente in questo clima di disoccupazione".La raccolta dei rifiuti nel capoluogo siciliano va a rilento, e le strade della città, soprattutto nelle zone periferiche, risultano invase da cumuli di immondizia. Se i fondi promessi da Palazzo delle Aquile, circa 8 milioni di euro, non dovessero arrivare, i commissari di Amia hanno annunciato la necessità di avviare un piano di mobilità che coinvolgerebbe circa 800 dipendenti.