Palermo (TMNews) - Sono centinaia i dipendenti dell'Amia e dell'AmiaSM, le società che si occupano della raccolta dei rifiuti a Palermo, scesi in piazza lunedì 30 gennaio per protestare contro il mancato rinnovo del contratto di servizio da parte dell'amministrazione comunale.Gli operai auspicano innanzitutto il rinnovo del contratto di servizio e poi che il risanamento dell'azienda, commissariata da 2 anni, non passi da una politica di tagli al personale.Nelle scorse settimane i commissari dell'azienda avevano ribadito all'ex sindaco di Palermo, Diego Cammarata, la necessità di una "boccata d'ossigeno" per le casse dell'Amia, con il riconoscimento di 7,9 milioni di euro che però non sono mai arrivati. Ora, dopo l'insediamento del commissario straordinario, Luisa Latella, i lavoratori sperano che la situazione possa superare la fase di stalloIntanto, però, in città strade e cassonetti traboccano di rifiuti non raccolti, con una situazione igienica che rischia di precipitare con il maltempo in arrivo.