Milano, 25 feb. (TMNews) - "Benvenuto non a Palermo, ma allo Zen che è ancora più particolare". Maria Falcone, sorella del giudice ucciso dalla mafia, ha salutato così l'arrivo del ministro dell'Istruzione Francesco Profumo nel quartiere Zen di Palermo. E' la prima volta che un ministro della Repubblica visita la scuola del quartiere, intitolata proprio a Giovanni Falcone. Un istituto di frontiera in uno dei quartieri più difficili d'Italia: qui la palestra è chiusa dal 2009, l'ascensore non è mai stato collaudato e i piani superiori per i disabili sono inaccessibili, i vandali si accaniscono ripetutamente contro la scuola."Vorrei ci fosse continuità, con uno Stato più presente. Individueremo una persona che segua la scuola".Riguardo all'Istruzione in Italia Profumo dichiara di non credere che il cambiamento possa arrivare, come è stato finora, da un susseguirsi di riforme."La prima cosa è oliare i sistemi come sono, non credo nelle continue riforme".Ad aspettare Profumo, oltre alle autorità c'erano molte mamme "E' la prima volta che un politico da Roma viene qui - ha detto una di loro - Speriamo possa rendersi conto di come viviamo noi e i nostri figli, e partendo dai problemi della scuola, possa risolvere quelli dell'intero quartiere".