Palermo, (TMNews) - Un cancello aperto e rovinato, l'asfalto annerito e le finestre delle case vicine svirgolate dall'esplosione: si presenta così il punto di via Terranova, a Palermo, dove l'auto di un carabiniere è stata data alle fiamme e poi fatta esplodere con una bombola di gas. Siamo nel popolare quartiere di corso Calatafimi, dove sono evidenti i segni di quanto accaduto: sull'asfalto dove la macchina era parcheggiata, che risulta consumato dall'esplosione, e sui palazzi vicini. Gli abitanti della zona hanno avvertito chiaramente il boato, poco prima dell'alba, e alcuni sono scesi in strada, preoccupati.I carabinieri, che seguono le indagini, non escludono alcuna ipotesi, compresa quella legata all'attività professionale del carabiniere proprietario dell'auto, che comunque non è impegnato in indagini antimafia e si occupa di criminalità comune. Non ci sono stati feriti ma secondo gli investigatori si tratta di un atto dimostrativo gravissimo che avrebbe potuto fare anche delle vittime.