Palermo (TMNews) - La polizia di Palermo ha fatto luce su un grosso giro di esami universitari falsificati, arrestando due impiegati dell'università e un ex studente che avrebbero registrato nel sistema informatico dell'Ateneo il superamento delle prove, in realtà mai sostenute dagli studenti di diverse facoltà. L'indagine coinvolge anche altre persone, e secondo le prime ricostruzioni comprenderebbe almeno 200 casi di esami irregolari. Gli arrestati, ai quali sono stati concessi i domiciliari, sono accusati di accesso abusivo un ad sistema informatico, frode informatica e falsità ideologica in atto pubblico. Per gli inquirenti i due dipendenti dell'università inserivano false attestazioni riguardanti gli esami mai sostenuti nel sistema informatico usato dall'ateneo. A tradire il sistema è stata l'analisi incrociata della documentazione informatica con quella cartacea. Sui verbali d'esame infatti, non vi era traccia delle prove sostenute dai candidati.