Palermo (TMNews) - C'è preoccupazione per le sorti del proprio posto di lavoro tra i 269 dipendenti della catena di supermercati Grande Migliore di Palermo che, dopo 85 anni, potrebbe potrebbe abbassare la saracinesca per l'ultima volta, vittima del "cannibalismo commerciale" dei tanti centri commerciali sorti in città. Messi in cassa integrazione straordinaria, gli impiegati dell'azienda venerdì 17 febbraio hanno organizzato una manifestazione pacifica nei pressi della Prefettura."Non si è mai capito bene cosa stesse succedendo nell'azienda - dice una ragazza - i repartoi non venivano più riforniti e anche i clienti perdevano la voglia di venire a comprare"."Hanno detto tante cose su di noi - aggiunge un altro dipendente - solo che una decina di dipendenti continuano a lavorare, gli altri siamo qua, in strada, con le nostre famiglie".Fino a soli 2 anni fa, il gruppo Migliore aveva avviato un piano di rilancio dell'azienda, con un'opera di ammodernamento dal costo di diversi milioni di euro, che però ha subito l'inevitabile stop per mancanza di liquidità. Ora, però, il problema maggiore è il futuro dei dipendenti. Secondo alcune indiscrezioni uno spiraglio potrebbe aprirsi con l'ingresso nel gruppo di aziende leader nella grande distribuzione.