Palermo (TMNews) - Palermo ricorda Mario Francese, giornalista del Giornale di Sicilia, fu ucciso 33 anni fa sotto la sua abitazione in viale Campania. Francese fu uno dei più acuti osservatori del fenomeno mafioso, scrupoloso testimone dell'ascesa dei corleonesi di Totò Riina al vertice della cupola di Cosa nostra. Un cronista "scomodo", che resta un esempio come spiega il presidente Ordine dei Giornalisti di Sicilia Riccardo Arena: "E' un esempio fondamentale per chi fa questo mestiere". Tra le sue inchieste più famose, quella sulla strage di Ciaculli, e i servizi sul primo processo a Cosa nostra, celebrato a Bari nel 1969.