Padova, (TMNews) - Normali locali notturni si spacciavano per centri culturali o con finalità sociali per evadere le tasse. Un raggiro sempre più in voga secondo quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Padova che nell'ultimo anno ha trovato almeno 27 circoli non in regola su 50 esercizi controllati.I proprietari registrandosi come circolo privato con soci tesserati potevano usufruire di una serie di agevolazioni fiscali particolarmente vantaggiose, fra cui la possibilità di non emettere scontrini.L'ultimo controllo in ordine di tempo ha riguardato un noto locale in provincia di Padova. Nel giorno dell'inaugurazione era stato organizzato un vero e proprio "tesseramento di massa" per tutti i clienti. Gli agenti delle Fiamme gialle sono intervenuti contestando oltre 200 violazioni.In totale sono stati recuperati oltre 600.000 euro di incassi sottratti a tassazione e sono state accertate violazioni all'IVA per 150.000 euro.