Rio de Janeiro, (TMNews) - L'architetto brasiliano Oscar Niemeyer, il padre fondatore di Brasilia e uno dei rivoluzionari dell'architettura moderna, è morto a Rio de Janeiro all'età di 104 anni. Ha cambiato profondamente il modo di concepire l'architettura, non solo creando praticamente da zero la Capitale del suo paese, ma realizzando progetti in tutto il mondo a cominciare dal Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York o in Italia la sede della Mondadori a Segrate."Non è l'angolo retto che mi attrae, ne' la linea diritta, dura, inflessibile, creata dall'uomo. Quello che mi affascina e' la curva libera e sensuale: la curva che trovo sulle montagne del mio paese, nel corso sinuoso dei suoi fiumi, nelle onde dell'oceano, nelle nuvole del cielo e nel corpo della donna preferita". Con questa frase Oscar Niemeyer aveva sintetizzato il suo credo stilistico e l'essenza stessa della sua opera.Dichiaratamente comunista è sempre rimasto fedele alla sua ideologia, tanto che a metà degli anni Sessanta Fidel Castro disse: "Niemeyer ed io siamo gli ultimi comunisti rimasti a questo mondo".Grazie al contatto con Le Corbusier che ha elaborato il suo stile basato sulle estreme possibilità del cemento armato.L'architettura è il mio hobby - diceva spesso Niemeyer - una delle mie allegrie: per questo ha lavorato fino all'ultimo nel suo studio panoramico davanti alla spiaggia di Copacabana.