Palermo (TMNews) - "Io rivendico il mio diritto di chiedere di fare giustizia sui rapporti tra Stato e mafia nel 1992. Credo che ancora la denuncia politica sia più avanti degli atti processuali. Ma è giusto che sia così, perché i magistrati agiscono soltanto quando hanno le prove, e i politici denunciano quando ritengono in pericolo la democrazia". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, parlando della polemica che più di vent'anni fa lo vide opporsi al giudice Giovanni Falcone, di cui ricorre oggi il ventennale dell'omicidio.