Trapani (TMNews) - Un'operazione antimafia della polizia ha portato all'arresto di 12 persone, e all'azzeramento dei vertici dei clan attivi nei paesi di Castellammare del Golfo, Calatafimi e Alcamo, in provincia di Trapani. Nelle immagini diffuse dalla polizia sono ricostruiti i colloqui tra diversi esponenti delle cosche e in particolare spicca il momento nel quale i capi di due gruppi, uno facente capo ad Antonio Bonura, e l'altro a Michele Sottile, avrebbero potuto dar vita a una guerra interna a Cosa nostra se non avessero deciso di ricompattarsi per far fronte all'ascesa di un altro gruppo, quello dei Bussa e dei Bosco.Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire anche un elenco di commercianti, imprenditori e professionisti estorti: dai bar ai ristoratori, passando per imprenditori edili e un dentista, l'elenco di quanti erano costretti a pagare l'obolo a Cosa nostra è lungo. I reati contestati vanno dall'associazione a delinquere di stampo mafioso, all'estorsione aggravata e incendio aggravato, violazione di domicilio e violazione di sorveglianza speciale.