Catalogna, (TMNews) - Un'estate di fuoco per la Catalogna, colpita dalla crisi economica, nonostante sia una delle regioni più ricche della Spagna, e dagli incendi che mettono a rischio la stagione turistica. La Generalitat de Catalunya ha ammesso le difficoltà ad affrontare la crisi: smentite le voci di un aiuto chiesto a Madrid, le autorità hanno confermato però di avere bisogno di liquidità dallo Stato centrale. E a seguire subito sono rimbalzate anche le notizie degli incendi. Le fiamme quest'anno davvero si sono accanite sulla penisola iberica, con 14mila ettari già bruciati: come in questo campeggio di Las Pedres, dove la vacanza per 80 campeggiatori si è trasformata in tragedia. Le fiamme hanno avvolto tutto in pochi minuti."Non ho più nulla. Ho solo questi vestiti che ho comprato al supermercato ieri: non ho mai provato nulla di simile prima. In cinque minuti tutto può finire" racconta disperato Allan. Antonio, proprietario del campeggio, è sotto choc. "Tutto è perduto, i miei soldi: avevo costruito tutto questo con le mie mani". Un segnale di speranza viene da una pensionata scozzese: la sua roulotte è scampata per miracolo alle fiamme. "Pensavo che sarebbe bruciato tutto, ma non è successo: la tv è al suo posto, come i libri dove li stavamo leggendo prima di andare a letto. È molto più che fortuna, se ci credessi direi che un angelo ci ha protetto". Le rivendicazioni autonomistiche sembrano appartenere al passato: Catalogna, mai come oggi, è Spagna.(immagini AFP)