Rangoon, (TMNews) - "Vorrei dire quanto sono felice di ricevere il presidente degli Stati Uniti nel mio Paese e nella mia casa".Aung San Suu Kyi dà un benvenuto caloroso a Barack Obama, primo Presidente degli Stati Uniti a visitare la Birmania. L'incontro con la leader dell'opposizione, libera dopo decenni di arresti domiciliari, è una delle tappe fondamentali del viaggio."Gli Stati Uniti sono sempre stati a sostegno della democrazia in Birmania - continua Suu Kyi - e siamo sicuri che continueranno a farlo anche negli anni difficili che ci attendono. Il momento più difficile in ogni transizione è quando si pensa che il successo sia in vista".Obama ha dichiarato che lo scopo di questa visita èsostenere "il cammino della Birmania verso la democrazia", una precisazione necessaria in un paese governato ancora rigidamente, seppur negli ultimi anni ci sono state molte aperture che hanno dato speranza per un futuro diverso nel Paese. Futuro in cui, ha detto Obama, "Suu Kyi avrà un ruolo chiave".