Nuova Zelanda, (TMNews) - Divora la foresta, trasmette la tubercolosi ai bovini e soprattutto distrugge i nidi e mangia le uova del kiwi, volatile simbolo nazionale. E' l'opossum, il marsupiale più odiato dai neozelandesi che, nella patria della natura incontaminata e della salvaguardia delle specie in via d'estinzione, gli danno la caccia senza tregua con trappole e veleno. Migliaia di persone come Stu Flett, ne hanno fatto un mestiere."Se voi guardate là ci sono degli alberi morti, è colpa degli opossum che hanno divorato tutto".Ovviamente la vera colpa non è dell'animale, ma dell'uomo che nell'800 lo portò dall'Australia, suo habitat naturale, alla Nuova Zelanda nella speranza di dare il via al commercio di pellicce. Solo che nella terra dei maori non esistono grandi predatori in grado di mantenere equilibrato il numero degli esemplari che così si sono riprodotti vertiginosamente, fino a diventare 70 milioni in un Paese che conta a malapena 4 milioni e mezzo di abitanti.Il governo ha messo in atto diversi piani da centinaia di milioni per far scomparire l'opossum che così, come spesso accade, paga il prezzo del tentativo dell'uomo di condizionare la natura.(Immagini afp)