Cannes, (TMNews) - "Sono stressate". S'inquieta al sole Christophe Serre, biologo marino, prima di calarsi a 25 metri di profondità per liberare le aragoste rosse in un nuovo habitat, un'area marina protetta tra Antibes e Cannes. I crostacei vengono delicatamente posti nelle faglie tra i blocchi di cemento immersi nel 1980 e oggi popolati di spugne e anemoni.Considerati i loro 400 grammi di peso, queste aragoste si stima abbiano 4 anni di vita, in 15 anni possono arrivare fino a 2,5 chili ma possono vivere anche eccezionalmente fino a 100 anni.La nuova colonia nei prossimi mesi sarà raddoppiata, grazie anche al fatto che i pescatori locali non gradiscono aragoste così giovani, troppo piccole per essere vendute.Ad oggi non esistono statistiche sulla presenza delle aragoste in Costa Azzurra, dove l'urbanizzazione del litorale ha distrutto, a partire dagli anni 1970, i loro terreni d'elezione, fondali bassi e ricchi di poseidonie.Questa colonia appena immersa sarà monitorata per due anni dal biologo marino. Se la sperimentazione andasse a buon fine, potrebbe essere replicata in altre tre zone marine protette delle Alpi marittime. Certo resta la minaccia di comuni del litorale come Roquebrune-Cap-Martin che sverserà ancora per alcuni mesi le acque reflue direttamente in mare. In più capita che uncini di sub o ancore di diportisti attracchino proprio in queste zone. Ma si spera che i pescatori locali, grazie a una convenzione siglata nel 2009, siano attenti guardiani di queste aree per permettere a questo nobile crostaceo di riappropriarsi del proprio mare.