Kiev (TMNews) - Questa volta l'obiettivo era il Parlamento ukraino a Kiev: quattro giovani esponenti del gruppo femminista russo "Femen" hanno tentato un assalto pacifico, a seno nudo - loro segno distintivo - poco prima dell'inizio della prima seduta della nuova legislatura presieduta da Victor Ianukovich per protestare contro la corruzione dei parlamentari ucraini e in particolare del neo-premier accusato di brogli alle elezioni del 28 ottobre 2012.Le ragazze sono riuscite ad avvicinarsi al Parlamento e a spogliarsi rimanendo in calze e mutandine, nonostante la temperatura vicina allo 0, ma sono state prontamente fermate dagli agenti di polizia prima che riuscissero a mettere piede nel palazzo. Mentre fuori le Femen venivano arrestate e trascinate via seminude dalla Polizia, nell'aula del Parlamento scoppiava la bagarre per l'accusa rivolta a due parlamentari dell'opposizione, Oleksandr e Andrei Tabalov, padre e figlio, di voler passare al partito di maggioranza di Ianukovich.