Susa, (TMNews) - La ValSusa non ha paura: questo è lo slogan dei manifestanti no Tav che hanno bloccato la strada statale e l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia per protesta contro l'avvio delle trivellazioni preliminari per la costruzione della Torino-Lione, nella zona dell'aeroporto di Susa. Marco Scibona del Movimento 5 Stelle e Alberto Perino, attivista NoTav, spiegano le ragioni della protesta."Come due anni fa le forze dell'ordine sono arrivate in grosso numero, si parla di un migliaio, per fare dei sondaggi già fatti qualche anno fa"."Hanno deciso di fare tre sondaggi all'autoporto, peccato che previsto dal progetto preliminare ce ne fosse solo uno, gli altri due sono illegali. Questa sera comincia a esserci una risposta che continuerà nel tempo, tutte le volte che devono piazzare una trivella muovono mille poliziotti".I manifestanti hanno costruito barricate improvvisate, che poi hanno dato alle fiamme, fronteggiando le forze dell'ordine, schierate in assetto anti sommossa. La protesta ha visto momenti di particolare tensione quando un gruppo a volto coperto ha accerchiato e danneggiato un'auto della polizia stradale, con due agenti a bordo, poi portati via dai colleghi.