Torino (TMNews) - La battaglia dei No Tav procede, pacifica, anche nel cuore di Torino. Il presidio di chi si oppone alla linea ad alta velocità in Val di Susa è infatti operativo in piazza Castello nel capoluogo piemontese. Un luogo dove ribadire le ragioni del no, anche nei giorni degli arresti tra i manifestanti, a cui si è unita anche la Fiom-Cgil, come spiega Edi Lazzi, del sindacato a Mirafiori. "Siamo da sempre al fianco del movimento, diciamo no alle violenze ma la Tav è un'opera inutile e non è accettabile una repressione di questo tipo". Le proteste pacifiche poi sono andate in scena anche in Val di Susa, dove è stata organizzata una fiaccolata di sostegno agli arrestati.