Genova, (TMNews) - "Oggi la situazione è persino più preoccupante di quanto potesse essere alla vigilia del G8 di Genova". Così Giuliano Giuliani, padre del manifestante ucciso durante gli scontri del G8 del 2001, commenta quello che sta succedendo in Val Susa. "E' un operazione senza senso - ha detto - perché per risparmiare un'ora nel traffico ferroviario delle merci si massacra una valle e migliaia di persone che ci vivono. Penso che ci vorrebbe davvero qualcuno con la testa sulle spalle che decidesse di sospendere i lavori e riprendere una discussione nel merito".