Torino, (TMNews) - I dubbi francesi sulla Tav hanno riacceso il dibattito in Italia fra sostenitori e oppositori dell'alta velocità Torino-Lione, soprattutto fra gli attivisti No Tav da giorni riuniti davanti al Tribunale di Torino per seguire da vicino i processi contro i manifestanti."Da vent'anni che noi abbiamo ragione, queste cose le abbiamo sempre dette ma ci davano degli ignoranti montanari"Per i sostenitori Marco Gay presidente dei Giovani Industriali del Piemonte, la vicenda va ridimensionata."Credo al massimo possa esserci una revisione del piano di implementazione e un'ottimizzazione dei loro investimenti"