Roma, (TMNews) - La direttrice esecutiva del Programma alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, Ertharin Cousin e l'Alto commissario per i Rifugiati, Antonio Guterres, hanno effettuato una visita in Niger, paese messo in ginocchio da una forte siccità, per fare il punto sui progetti dell'Onu sul posto. I due rappresentanti del Palazzo di Vetro sono arrivati a Niamey per poi raggiungere Oullam e Maradi, dove la fame e la malnutrizione hanno raggiunto livelli di emergenza. I due funzionari hanno infine incontrato a Mangaize, nel Niger settentrionale, alcuni rifugiati fuggiti dai combattimenti nel confine con il Mali.Il Programma Alimentare mondiale ha lanciato un'operazione d'emergenza per fornire assistenza alimentare a quasi 4 milioni di persone in Niger. E in partnership con l'Unhcr sta lavorando per sostenere 160mila rifugiati maliani in tutto il Sahel."Ci sono oltre nove milioni di persone che hanno difficoltà ad accedere al cibo - spiega la direttrice del Pam - e la cosa è ancora più seria ora che stiamo per entrare nella stagione estiva. Abbiamo cominciato a lavorare sul campo e dobbiamo far sì che questa crisi non si trasformi in carestia"."Stiamo assistendo a una situazione mortale: siccità con un drammatico problema di sicurezza alimentare - spiega Antonio Guterres - e il Programma Alimentare Mondiale sta cercando di far fronte a questa emergenza in modo eccellente".