Delhi (TMNews) - Nell'India del boom economico le armi da fuoco diventano uno status symbol. Si spiega anche così l'aumento del numero riscontrato da esperti e forze dell'ordine: nell'ultimo anno la polizia ne ha sequestrate circa 600, molte fabbricate di nascosto all'estero, economiche e potenti. A New Dehli i reati aumentano di conseguenza, soprattutto rapine e sparatorie. "Queste armi sono più sofisticate e sparano quattro-cinque volte di più delle altre" spiega un commissario di polizia. Anche se nel resto dell'India i tassi di criminalità non sono paragonabili a quelli di America Latina o Africa, la tendenza è destinata a cambiare."La pistola diventa un accessorio e nell'India del boom economico le persone pensano di dover possedere un'auto ma anche un'arma come status symbol e cercano di imitare gli Stati Uniti" spiega un'attivista per i diritti civili.Il tema del possesso legale delle armi da fuoco divide. C'è chi, come Rakshit, sostiene che tutti abbiano il diritto di difendersi e chi, come Edwin e la sua famiglia, ha subito le conseguenze peggiori. Il padre è stato ucciso con un'arma illegale. "Gli hanno legato mani e piedi, l'hanno bendato e poi gli hanno sparato" racconta. In India oggi ci sono 40 milioni di armi nelle mani di civili, un numero destinato ad aumentare, nonostante tutti gli sforzi delle autorità.(immagini Afp)