Homestead (TMNews) - Sempre più donne ingentiliscono l'aspetto virile e adrenalininico della Nascar, il più popolare sport automobilistico negli Stati Uniti. Un rombo assordante, sorpassi mozzafiato, auto che sfrecciano a oltre 250 km all'ora a pochi metri dai tifosi: nato negli anni Quaranta, è sempre stato considerato uno sport da uomini, più del football americano. Oggi, però, sono tante le donne che, sia da piloti che da spettatori, si lasciano affascinare dalle sfide in pista e poco conta la puzza d'olio e benzina."E' divertente e pieno di gente - dice questa ragazza - E' come una grande festa che dura almeno 4 giorni"."E' una cosa che non avevo mai fatto prima - aggiunge quest'altra spettatrice - e' un'esperienza da non perdere e se c'è qualcuno che non abbia mai visto una gara dovrebbe venire".La partecipazione sempre maggiore dei fan sta cambiando il volto della Nascar. Molte gare ora vengono organizzate anche fuori dagli Stati Uniti, in particolare in Messico e in Canada e qualcuna anche in Europa. Uno dei volti dell'aspetto internazionale della Nascar è il colombiano, Juan Pablo Montoya ex campione di Formula 1."Se parlate della Formula 1 ai fan della Nascar - spiega - vi renderete conto che la conosce appena e lo stesso avviene al contrario. Lo sport eutomobilistico per eccellenza in Europa è la Formula 1, per gli Stati Uniti è la Nascar".In ogni caso sponsor e organizzatori spingono per un'esportazione della Nascar fuori dei confini americani, un business che potrebbe fruttare guadagni per oltre 3 miliardi di dollari.(Immagini AFP)